COMUNICATO STAMPA
Si fa presente che nei giorni scorsi sono comparse sulla stampa notizie non corrispondenti a quanto effettivamente accaduto. Si rendono perciò necessarie le seguenti precisazioni:
1. Il Dirigente Scolastico, i docenti, il Consiglio di Istituto, di fronte all'emergenza della scuola “Antognini”hanno manifestato la propria totale disponibilità ad accoglierne gli alunni nei propri locali.
2. I genitori che sabato mattina sono venuti a scuola spontaneamente, non hanno organizzato alcuna manifestazione, ma si sono limitati a richiedere al Dirigente Scolastico i motivi per cui le classi dei loro figli sarebbero state spostate.
3. In quella occasione sono emerse varie preoccupazioni, legate anche a convinzioni personali, che questo Istituto condivide solo in parte.
4. La preoccupazione principale espressa dai più è che le aule del plesso Pascoli siano troppo piccole per contenere le classi che sono piuttosto numerose, arrivando persino a contare n.28 alunni (la media è di 24 alunni per classe) e che attualmente sono ospitate presso le ex Magistrali (plesso Ferrucci).
5. Da una perizia (che qui si allega) dell'USL n. 12 del 1993 si rileva che solo tre aule possono ospitare fino ad un massimo di n.25 alunni, mentre tutte le altre hanno una capacità di contenimento anche di gran lunga inferiore.
E' perciò il problema della sicurezza quello che sta più a cuore ai genitori. La scelta di utilizzare il plesso Pascoli anziché il Ferrucci è derivata da decisioni del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto per permettere agli alunni di continuare le attività laboratoriali, che altrimenti sarebbero cessate.
Infatti a nostra disposizione alle ex-Magistrali ci sarebbero solo n.12 stanze, comprese quelle che risultano occupate dalla Segreteria dell'Istituto Scocchera.
Infine non si tratta di spostare solo n.5 classi, come erroneamente è stato scritto, ma dovranno essere traslocate:
  • n. 7 classi ( corso A, corso C, classe 1^B);
  • n. 1 sala insegnanti;
  • n. 1 aula New Tecnology (laboratorio di informatica e aula videoconferenze);
  • n. 3 LIM (lavagne interattive multimediali);
  • parte dell'archivio della nostra scuola, per far posto all'archivio dell'Istituto Scocchera, che dovrà essere vuotato;
  • materiale contenuto in una ulteriore stanza blindata.

Ancona, 02/04/2012                                             Il Dirigente Scolastico
                                                                        Prof. Edoardo Monticelli Cuggiò




Le tue aspirazioni si realizzeranno solo se sarai capace di amore e comprensione per gli uomini, gli animali, le piante e le stelle, così che
ogni gioia sarà la tua gioia e ogni dolore il tuo dolore. Apri
gli occhi, il tuo cuore e le tue mani. Soltanto allora il mondo intero
diventerà la tua patria e il tuo lavoro e i tuoi sforzi diffonderanno
amore.

(Albert Einstein)

Le scuole dell'Istituto Comprensivo Natalucci sorgono in una zona semicentrale della città e sono ubicate vicino ad uffici pubblici, zone commerciali e servizi sanitari. Si verifica un costante aumento della popolazione scolastica dovuto a trasferimenti di famiglie per ragioni di lavoro e all'inserimento di alunni extra comunitari. Il tessuto economico vede una rilevante presenza del settore professionale, impiegatizio e commerciale; minore la presenza di artigiani e operai. L'istituto comprensivo Natalucci comprende la scuola d'infanzia Piaget (con una sede distaccata presso la scuola primaria De Amicis), la scuola primaria De Amicis, la scuola secondaria di primo grado Pascoli (con una sede limitrofa distaccata), la scuola in ospedale Salesi. Nei vari plessi esistono infrastrutture tecnologiche in continuo aggiornamento quantitativo e qualitativo come L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali), computer, apparecchiature per videoconferenza, proiettori digitali. L'istituto comprensivo Mario Natalucci offre scuole con un elevato grado d'apprendimento-insegnamento, notevolmente superiore alla media nazionale e a quella della regione Marche, come dimostrato dai risultati delle prove nazionali INVALSI.